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Una mano affetta da artrite reumatoide. Autore James Heilman, MD. Licensed under the Creative Commons Attribution-Share Alike
Una mano affetta da artrite reumatoide. Autore James Heilman, MD

Come curare l’ Artrite Reumatoide con il cibo

Cos’è l’ Artrite Reumatoide?

L’artrite reumatoide è una patologia autoimmune che provoca un’ importante infiammazione delle articolazioni, cioè  il sistema immunitario della persona si comporta in maniera anomala, attaccando ciò che riveste le articolazioni, causando dolore, gonfiore, difficoltà nei movimenti e a compiere gesti normali, come afferrare oggetti, stappare una bottiglia ect. che porta la persona affetta da A.R. a sentirsi scoraggiata,  incapace spesso di compiere azioni di routine familiare.

La fascia di età colpita risulta essere quella dai sessanta in poi, ma non sono inusuali, episodi che interessano la fascia infantile e adolescenziale e le più colpite sono senza dubbio le donne.

Una  delle cause scatenanti della malattia è il fattore dell’obesità che provoca un aumento sproporzionato del grasso che provoca infiammazione nell’articolazione.

Quali sono le articolazioni colpite dall’ Artrite Reumatoide?

Sono essenzialmente le giunture ossee: le mani, i ginocchi, i piedi, spalle, la cui rigidità viene avvertita nella prima mattinata.

Quali sono i sintomi dell’ Artrite Reumatoide?

Come abbiamo accennato, nelle prime ore della mattina, la persona colpita, avverte :

  • Forte rigidità delle articolazioni, delle mani, piedi, ginocchi, spalle  e quindi difficoltà nei movimenti.
  • Dolore più o meno intenso delle parti interessate.
  • Gonfiore delle articolazioni interessate.
  • Un dimagrimento accelerato della persona interessata, a causa dell’importante processo infiammatorio in corso.

Quali sono gli esami da fare per capire se si tratta di Artrite Reumatoide?

  • Esistono dei semplicissimi esami del sangue, dove vengono valutati i seguenti valori, tra cui la VES,  il Fattore Reumatoide, la Proteina C Reattiva responsabili della malattia.
  • Radiografie o meglio una risonanza magnetica generale che riesce a meglio localizzare i punti colpiti, evidenziando anche il loro stato di deterioramento.
  • Il ricorso ad un bravo reumatologo.

Come viene curata oggi l ‘Artrite Reumatoide?

Per calmare il dolore e sfiammare le articolazioni vengono prescritti farmaci a base di cortisone,  successivamente si passa a  farmaci chiamati di Fondo (DMARDS), detti anche immunosoppressori, in quanto agiscono direttamente sul sistema immunitario, correggendolo. o inibendolo, un esempio è il farmaco metotrexato, molto usato. Se il paziente non ottiene risultati soddisfacenti, ci sono oggi valide terapie biologiche efficaci che agiscono anch’esse in maniera molto soddisfacente nel sistema immunitario della persona colpita.

Quali sono le vitamine e minerali  che devono assumere chi soffre di Artrite Reumatoide?

Una cosa molto sottovaluta dai dottori che curano l’A.R.  è l’integrazione della cura con l’apporto delle vitamine:

  • Vitamina C.
  • Vitamina E utile per proteggere i tessuti prevenendo la distruzione delle articolazioni.
  • Vitamine del gruppo B, soprattutto l’acido folico, molto utile specialmente quando il malato di A.r. assume farmaci come il  Metotrexato, in quanto promuove la formazione dei globuli rossi, evitando problemi di anemia.
  • Vitamina D, che possiamo reperire attraverso la luce del sole oltre che per integratori o attraverso il cibo.
  • Minerali come il calcio sono molto importanti, perché hanno lo scopo di irrobustire le ossa in vista di farmaci corticosteroidi tipo il Predenisone che hanno la capacità di ridurre l’infiammazione ma dall’altro canto producono danni sulla massa ossea riducendola progressivamente.
  • Altro minerale importante è il selenio: una persona affetta di A.R. solitamente possiede nel sangue livelli bassi di  selenio. Il Selenio rappresenta un potente antiossidante nei confronti dei radicali liberi che attaccano  e distruggono i tessuti sani. Come sappiamo per integrare i  giusti livelli di selenio basta mangiare ogni giorno circa 100 gr. di tonno.
  • Vengono consigliati integratori come Olio di pesce, Alfalfa erba medica, integratori di zinco, rame e Vitamine B6.

Quale Dieta deve seguire chi soffre di Artrite Reumatoide?

 Anche questo è un aspetto molto trascurato dagli specialisti, ma molto importante, perché l’accostamento di una dieta alimentare alla cura medica offre a chi soffre di artrite reumatoide di migliorare in maniera anche importante la malattia.

Studi portati avanti dal Natural clinical Practice Rheumatoloyj, ha evidenziato come sostanze come le Adipochine svolgano un ruolo chiave sulla nascita dell’artrite reumatoide. Le Adipochine sono molecole,  prodotte direttamente dal nostro tessuto adiposo, responsabili dell’infiammazione, del dolore delle articolazioni che nascono da il rapporto che esiste tra proteine, cereali e insulina. Responsabili dell’artrite reumatoide sono anche la presenza di  proteine chiamate Citochene che interferiscono nel buon funzionamento del nostro sistema immunitario.

Quali sono i cibi consigliati per chi soffre di artrite reumatoide?

Una persona colpita da artrite reumatoide solitamente si vede perdere peso velocemente a causa dei farmaci che assume  e questo porta a danni a livello muscolare e dei tessuti e quindi è importante che assuma gli alimenti giusti per evitare altri problemi.

  • Molto importante è bere tanta acqua, almeno 2 litro al giorno,  per facilitare l’espulsione dal nostro corpo di tossine che contribuiscono ad aggravare la situazione infiammatoria e il dolore alle articolazioni. Consumare per esempio tè verde,  si è visto grazie a studi mirati,  che fa molto bene, in quanto è capace di attenuare i dolori articolari.
  • Consumare verdure di stagione (specie cruda)  e ortaggi come la carote,  che hanno un colore giallo-arancione, perché dotati di Vitamina A, importanti per le articolazioni, oltre ad essere ricchi di vitamina C. Le verdure in generale sono ricche di sostanze antinfiammatorie, antitumorali e antivirali. Una parola va spesa nei confronti della Rucola che permette una facile eliminazione dei tossine che si depositano nelle articolazioni provocano dolori. E’ bene aumentare il consumo anche di cavolfiore, broccoli, peperoni, asparagi,zucca, ma anche cipolla e aglio.
  • Consumare molta frutta, in particolare quella di colore arancio-giallo, come le albicocche, poi  con forte potere antinfiammatorio e ricchi di vitaminaC troviamo  l’ananas, ciliegie, fragole, mirtilli ( un potente antiossidante che protegge il collagene dall’attacco da parte dei radicali liberi), lamponi, ribes e Papaia, Meloni, more, Banane ricche di potassio e Vitamina B6.
  • Aumentare il consumo di legumi come fagioli, piselli.
  • Consumare pesce di acqua fredda, in particolare quello ricco di grassi polinsaturi, gli acidi grassi Omega3 che si trovano principalmente nelle sardine, aringhe, merluzzo che contiene anche molti minerali come il fosforo, magnesio, selenio, nella trota, tonno fresco non in scatola arricchito di additivi e sodio, salmone  fresco, sgombro anche tutti i giorni se è possibile. Il consumo di pesce ricco di Omega3 ha proprietà sorprendenti perché agisce direttamente sul dolore, diminuendolo, sulla rigidità delle articolazioni nella prima mattina attenuandola, ma non solo si riesce a diminuire il consumo di medicine che combattono l’infiammazione. Se non possiamo permetterci di mangiare pesce tutti i giorni, possiamo sostituirlo con i semi di lino, reperibili anche in farmacia, ne bastano infatti solo 20 gr. macinati, per integrare la giusta dose degli Omega3 giornaliera. Gli acidi  grassi di Omega3 si trovano anche nella frutta secca, nelle noci,  nella frutta come l’Avocado, nei derivati della soia, specie nel Tofu, nell’olio di fegato di merluzzo, nell’olio di pesce artico ( ricco di Vitamina A e Vitamina D ).  Non molti lo sanno ma gli Omega3 fanno molto bene al cuore e riducono  il rischio di infarto trombolico e varie malattie cardiovascolari a cui è soggetto chi soffre.di A.R, oltre ad avere il pregio di eliminare il colesterolo cattivo in eccesso, di abbassare  i livelli di grassi  ( trigliceridi ) nel sangue, ad essere un ottimo antidepressivo naturale, un ricostituente naturale per il sistema nervoso, inoltre danno una mano al nostro sistema immunitario a funzionare meglio.
  • Consumare cibi poveri di grassi, carne bianca, prediligendo pesce e legumi se possibile e avendo cura i cuocere al vapore o alla griglia.
  • Olio extravergine di oliva a crudo, in quanto ricco di sostanze antiossidanti.
  • Mangiare cereali integrali, come avena, riso integrale, orzo, farro, Kamut perché possiedono la capacità di abbassare la proteina C Reattiva che come abbiamo visto è un indicatore dell’infiammazione nel sangue, specie dell’A.R. che ci aiuta a capire in che stadio si trova la malattia.
  • Insaporire il cibo aggiungendo una spezia molto importante, il curcuma che apporta alle articolazioni benefici antinfiammatori.

Quale attività fisica è consigliata per chi soffre di artrite reumatoide?

Il nuoto in piscina che ha il beneficio di alleggerire il peso delle articolazioni, favorendo esercizi atti ad aumentare la flessibilità  degli arti  e a diminuire il dolore degli stessi; nuotare nell’acqua salata al mare, invece,  può dare effetti  negativi in particolari soggetti.

A casa fare docce e bagni con acqua tiepida aiuta i muscoli a rilassarsi, riducendo il dolore.

Quali cibi deve evitare chi soffre di artrite reumatoide?

  •  No prodotti a base di farina bianca, cereali non integrali, il loro consumo produce un aumento di zuccheri nel sangue provocando le infiammazioni alle articolazioni.
  • No ai grassi saturi, anche loro producono un aumento dello stato infiammatorio e sono rappresentati da cibi come: pancetta, burro, carne di maiale, la pelle grassa di pollo, l’anatra, tutte quelle carni che contengono un’ alta concentrazione di grassi. Le sostanze contenute in essi sono ricche di acido arachidonico che una volta entrato nel nostro corpo fanno nascere la  prostaglandine, responsabile del dolore e del gonfiore delle articolazioni.
  • Limitare il consumo di acidi grassi  Omega6:  questi sono contenuti negli oli vegetali come olio di lino, olio di canapa, olio  di girasole, olio di mais, olio di arachidi. Non evitare  di consumarli del tutto, perché gli Omega6  integrati con gli Omega3, hanno il beneficio di ridurre il rischio di trombi, di abbassare il colesterolo cattivo e i trigliceridi nel sangue. Consigliati sono gli oli di girasole e di mais, la dose consigliata è di 4 cucchiaini al giorno.
  • No alla carne rossa, ai salumi.
  • No alle uova.
  • No alle fritture.
  • No ai latticini.
  • No ai cibi conservati in scatoli perchè arricchiti di additivi.
  • No ai cibi troppo salati.
  • No ai dolci, in quanto abbiamo visto che l’aumento di zucchero nel sangue provoca un aumento di stati infiammatori e dolore alle articolazioni.

Laura Ramerini

Sono Blogger a tempo quasi pieno e mamma di due splendidi bambini. Tra le mie passioni la musica, il canto, la cucina, il ricamo, i viaggi e tutto quello che riguarda la salute.
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