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Acaro della polvere. Autore Eric Erbe. No copyright
Acaro della polvere. Autore Eric Erbe

Come eliminare gli acari della polvere

tCOSA SONO GLI ACARI?

Gli acari appartengono alla specie degli “artropodi”, in quanto essere viventi invertebrati e come tali sono stati i primi microrganismi ad abitare il nostro pianeta.

Esistono diverse specie di “acaro” per la maggior parte innocue per l’uomo ad eccezione dell’acaro della polvere, oggi considerato il principale responsabile delle allergie respiratorie nei soggetti predisposti, in particolare tra i bambini,  causando rinite, tosse ed asma. E’ importante sapere che le sostanze che provocano allergia sono contenute principalmente nelle feci e nei resti dell’acaro morto. Per provocare una minima reazione allergica basta che sia presente una quantità di 1oo acari in un grammo di polvere, mentre un numero superiore, si parla di circa 500 può fare insorgere gravi reazioni respiratorie come l‘asma.

Per prevenire la possibilità di diventare allergici all’acaro della polvere è essenziale aver cura dell’ambiente domestico in cui viviamo, attraverso una pulizia accurata e non morbosa della casa e mantenendo il giusto grado di umidità solitamente al di sotto del 50% soprattutto nelle camere da letto.

L’acaro della polvere è un animaletto piccolissimo, impossibile vederlo ad occhio nudo, le sue dimensioni vanno dai 0,1 a 0,55 millimetri,  visto al microscopio appare un animale con otto zampe, privo di occhi e con un corpo gonfio e traslucido, dalla serie menomale che è invisibile!

DI COSA SI NUTRE L’ACARO DELLA POLVERE?

L’acaro della polvere, viene chiamato anche “dermophagoides”, dal greco “mangiatori di pelle”, amano nutrirsi di:

  • Scaglie di pelle che il nostro corpo rilascia in vista di quella nuova.
  • Polvere domestica.
  • Muffe.
  • Funghi che crescono sul corpo umano.
  • Batteri.
  • Residui di animaletti morti.

DOVE ABITA L’ACARO DELLA POLVERE?

L’acaro della polvere predilige l’ambiente domestico, soprattutto ama i luoghi molto bui ed umidi ( 70-80%) non arieggiati e con temperature che superano i 25°C.

  • La stanza da letto è la parte della casa più amata dall’acaro della polvere, la più alta concentrazione si trova  nel materasso: quando dormiamo, il nostro corpo rilascia umidità e scaglie di pelle, questi sono i due fattori principali che permettono all’acaro di proliferare e diffondersi anche tra le lenzuola, federe, coperte e l’ambiente buio permette loro di spostarsi velocemente da una parte all’altra dato che sono dotati di piedi.
  • La cucina, è un altro luogo della casa che gli acari amano, in quanto umidità che si forma durante la preparazione del cibo è piuttosto alta e questo facilita la loro proliferazione.
  • Il salotto, dove solitamente sono presenti tappeti e divani di stoffa imbottiti, tende, un habitat che gli acari adorano.
  • L’acaro della polvere come la parola ci suggerisce ama la polvere presente nella casa, ne è veramente ghiotto.

COME COMBATTERE GLI ACARI DELLA POLVERE  IN CASO DI ALLERGIA

E’ bene dire che è impossibile eliminare del tutto la presenza  degli acari della polvere dalle nostre case, ma senz’altro ne possiamo controllare notevolmente il loro numero in maniera da ridurre al minimo il rischio di allergia attraverso una pulizia giornaliera ed efficace che andrà fatta lontano dalla presenza del soggetto allergico e qualora la persona allergica fosse allo stesso tempo la stessa che si dovrà occupare delle pulizie dovrà munirsi di una mascherina contro la polvere per evitare crisi respiratorie. 

  • Mantenete il giusto grado di umidità in casa, soprattutto nelle camere da letto deve essere al di sotto del 50%, se fosse necessario acquistate un deumidificatore per tenerla sotto controllo; arieggiate spesso la casa ed mantenete all’interno, una temperatura tra i 18 e i 19 C°, evitate specie d’inverno di lasciare in casa lo stendino con i panni bagnati.
  • Acquistate fodere antiacaro per i materassi ( lo devono completamente ricoprire) e per le federe.
  • I materassi e i cuscini al loro interno non devono contenere fibre vegetali e lana.
  • Ogni 15 giorni lavare lenzuola, federe anche quelle antiacaro, a 60°gradi, la temperatura ideale capace di eliminare gli acari della polvere dai tessuti, ogni 5 mesi lavate allo stesso modo le coperte se sopportano questa temperatura.
  • Non utilizzare per il letto, piumini d’oca e plaid in lana ma sostituiteli con trapunte sintetiche imbottite.
  • Evitate di dormire sui letti a castello, chi dorme sotto rischia di respirare la polvere proveniente dal materasso di sopra.
  • Se i vostri bambini sono allergici, evitate di farli saltare sui letti e di tirarsi i cuscini addosso.
  • Non lasciare piante in casa, soprattutto in camera da letto, in quanto sono ottimi produttori di umidità.
  • Rimuovete la polvere dai mobili passando sopra un panno umido, questo permetterà alla polvere di non sollevarsi  e di essere catturata in maniera efficace.
  • Per pulire i pavimenti, usate per prima cosa un panno umido in maniera da rimuovere la polvere, poi usate la scopa e concludete lavando le superfici con acqua ed aceto o acqua e qualche goccia di olio essenziale di tea tree, ottimi disinfettanti naturali contro i batteri.
  • Utilizzare un aspirapolvere con filtri HEPA: questo tipo di macchina è in grado di catturare in maniera efficace la polvere e di disperderla il meno possibile nell’aria, a differenza dell’aspirapolvere tradizionale.
  • Evitate di pulire il materasso con vaporetto e macchine che usano il vapore per le pulizie, in quanto aumenterebbe la presenza di umidità nel vostro letto e di conseguenza anche degli acari.
  • Rimuovete tappeti, ottimi ricettacoli di polvere e se non potete eliminarli, usate per la loro pulizia il bicarbonato capace di ridurre una buona quantità di acari, lasciatelo agire sulla superficie da trattare per 2 ore e  poi aspiratelo con l’aspirapolvere meglio se con filtri HEPA.
  • Evitate letti con testate imbottite, ottimo ricettacolo per la polvere.
  • Eliminate le tende di stoffa e se questo non fosse possibile, lavatele spesso in lavatrice a 60° se il tessuto lo consente.
  • Evitate divani imbottiti ed sostituiteli con quelli in pelle.
  • Evitate librerie aperte per la facilità con cui la polvere si deposita sui ripiani e sui libri.
  • Se avete un bambino allergico alla polvere, eliminate la presenza di peluche in camera da letto o per lo meno, lavatelo spesso a 60°C.
  • Eliminate dalle pareti di casa la presenza di muffe ed umidità.
  • Evitate di tenere animali dentro casa, in quanto sono portatori sani di acari.
  • Il soggetto allergico alla polvere eviti di soggiornare in ambienti dove si respira fumo di sigaretta e dove si è da poco verniciato, fattori che potrebbero aumentare notevolmente rischi di allergia respiratoria.

COME PULIRE LA CAMERA DA LETTO IN PRESENZA DELL’ACARO DELLA POLVERE?

  • Arieggiate ogni giorno la stanza almeno per 20-30 minuti in inverno; attenzione in primavera, stagione di allergia per eccellenza, se il soggetto allergico alla polvere lo è anche ai pollini, arieggiate durante le ore centrali della giornata e per poco tempo.
  • Tenere i mobili della stanza liberi da libri e oggetti per facilitare la pulizia utilizzando  un panno umido, ogni giorno.
  • Rimuovere la polvere dai radiatori con un panno umido.
  • Rimuovere la polvere dal battiscopa.
  • Passare un panno umido sul pavimento per rimuovere il grosso della polvere, poi passate all’aspirapolvere o alla scopa ed infine lavate le superfici con un detergente naturale, come già detto nel paragrafo precedente.
  • Una volta al mese pulire con un panno umido  la struttura del letto fino ad arrivare alla rete ovviamente deve essere strutturata con le doghe in legno.
  • Ogni settimana passare un panno umido sul coprimaterasso antiacaro e farlo asciugare all’aria.
  • Ogni mattina mettere al sole, lenzuola, cuscini e coperte ( gli acari non sopportano il sole), per almeno 1 ora e poi scuoterli se possibile con un battipanni.
  • Almeno 1 volta al mese, stagione permettendo, pulire il materasso con bicarbonato e qualche goccia di tee tree oil (il bicarbonato inibisce la proliferazioni degli acari, ne riduce il numero e le uova, oltre ad assorbire l’umidità): per fare questo è necessario portare il materasso all’aperto, nella parte più soleggiata della casa, saranno necessario 250 gr. di bicarbonato e 5 gocce di olio essenziale che una volta mescolati andranno a ricoprire ogni lato del materasso, insistendo soprattutto sulle cuciture, zona dove gli acari si nascondono maggiormente, lasciando riposare per circa 1h per lato, dopo di ché si potrà aspirare il tutto  sempre all’aperto con un aspirapolvere, meglio se  con filtri HEPA o pulire i residui con un panno asciutto ; un altro metodo che potrete utilizzare per la pulizia del materasso sarà quello di passare la superficie usando una miscela costituita da: 1lt. di acqua, il succo di 2 limoni, 2 cucchiaini di olio essenziale di eucalipto ( un antiacaro naturale) facendo asciugare al sole e  all’aria. Il materasso dovrà essere ben asciutto, se rimane umido non farà altro che peggiorare la cosa, diventando habitat naturale per gli acari.

Laura Ramerini

Sono Blogger a tempo quasi pieno e mamma di due splendidi bambini. Tra le mie passioni la musica, il canto, la cucina, il ricamo, i viaggi e tutto quello che riguarda la salute.
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