Mòdica si trova a soli 10 km da Ragusa, situata ai piedi di una rupe tra due gole. La città è suddivisa in Mòdica Alta e Mòdica Bassa.
Mòdica è stata dichiarata nel 2002 patrimonio dell'umanità dall'UNESCO assieme alle altre città barocche della Sicilia (Caltagirone, Militello Val di Catania, Catania, Scicli, Noto, Palazzolo, Ragusa Ibla e appunto Mòdica), secondo la motivazione dell'UNESCO le città del Val di Noto rappresentano l'apice e la fioritura finale dell'arte barocca in Europa, una visita a queste meravigliose città non può far altro che confermare quanto l'UNESCO afferma.
Scelta dai Sicani, e poi dai Siculi, per la sua particolare posizione, che ne faceva un sito inespugnabile, la storia di Modica inizia nel periodo neolitico. I Greci fecero la loro comparsa a Modica un secolo dopo dalla fondazione di Siracusa, questo è provato dal ritrovamento di manufatti ceramici in due tombe datati intorno alla metà del VII secolo A. C. Durante il dominio romano, Modica, essendo città decumana, versava un decimo dei propri raccolti all'imperatore.
Nell’827, i Musulmani, iniziarono la conquista della Sicilia. Modica fu espugnata nell’844-45. Durante i due secoli di dominazione musulmana, Modica accrebbe la sua importanza agricola e commerciale. Nel 1091, fu conquistata da Ruggero, poco più di mezzo secolo più tardi la città di Modica, fu concessa in feudo, a Gualtieri, uno dei suoi capitani.
Con i Normanni, grazie alla sua posizione strategica divenne importante centro, fu capitale di Contea con Pietro I d'Aragona, nel 1296 la contea passò ai Chiaramonte e ad essi rimase per quasi un secolo; fino al 1392 quando fu ceduta a Bernardo Cabrera, nel XV secolo il territorio della Contea di Modica comprendeva interamente l'attuale provincia di Ragusa.
Nel 1480, la Contea passò agli Henriquez che la tennero fino al 1702. Dal 1702 Filippo V, re di Spagna, tenne la Contea per sè, come feudo personale. L’ 11 gennaio 1693 un forte terremoto sconvolse la zona distruggendo gran parte dei monumenti di Modica, la città fu successivamente ricostruita, donandole l'affascinante aspetto tardo barocco attuale.
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Panorama di Modica, in primo piano il Duomo di San Giorgio con la sua scalinata visto dal Belvedere Pizzo |
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Il Duomo di San Giorgio, Modica |
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L'interno a tre navate della chiesa di San Pietro a Modica |
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Modica, veduta panoramica dal Belvedere Pizzo |
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