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Cala Tinnari, Trinità d'Agultu, Sardegna. Autore e Copyright Marco Ramerini
Cala Tinnari, Trinità d'Agultu, Sardegna. Autore e Copyright Marco Ramerini

Sardegna cosa vedere: le attrazioni turistiche

Sardegna

Sardegna

La Sardegna si trova quasi al centro del Mediterraneo occidentale, tra le isole Baleari, la penisola italiana, la Corsica e l’Africa. La Sardegna è la seconda più grande isola del Mediterraneo dopo la Sicilia.

Le coste della Sardegna che si estendono per oltre 1.800 km sono generalmente alte e rocciose, ma presentano anche numerose spiagge di fine sabbia bianca, l’isola è infatti rinomata per le sue belle spiagge e per il bel mare dalle tonalità dei mari tropicali.

Quasi il 68% del territorio dell’isola è collinare, mentre quasi il 14% è formato da montagne. Il rilievo della Sardegna è formato da un esteso tavolato di granito da cui, al centro-est si innalzano le catene montuose del Gennargentu, a nord-ovest quelle del Gocéano e del Marghine, a sud-est del Sarrabus, e a nord quelle dei monti Limbara. La montagna più alta della Sardegna si trova nel Gennargentu ed è il monte Punta La Marmora (1.834 metri).

La Sardegna ha anche alcune grandi aree pianeggianti, che rappresentano il 18% del territorio insulare, in particolare a sud-ovest si trova la vasta pianura del Campidano, tra Oristano e Cagliari. A nord-ovest si trova la più piccola pianura della Nurra.

Attorno alle coste sarde si trovano numerose isole e arcipelaghi, a nord-ovest è l’isola dell’Asinara (52 km²), mentre a nord-est, davanti alla Corsica si trova l’arcipelago della Maddalena, a sud-ovest sono le due isole di Sant’Antioco (109 km²) e di San Pietro (50 km²).

Spiaggia della Pelosa, Stintino, Sardegna. Autore e Copyright Marco Ramerini

Spiaggia della Pelosa, Stintino, Sardegna. Autore e Copyright Marco Ramerini

Sardegna cosa vedere: le attrazioni turistiche

La Sardegna, la seconda più grande isola italiana dopo la Sicilia, si trova nel centro del Mar Mediterraneo occidentale ed è una delle più interessanti isole del mare Mediterraneo per la sua storia, per la sua popolazione, la sua lingua, e in particolar modo per la bellezza delle sue coste e del suo mare.

Le coste della Sardegna sono bellissime, le spiagge sono ovviamente la maggiore attrattiva dell’isola, essa contiene numerose aree turistiche come la Costa Smeralda, l’Arcipelago della Maddalena, la zona del Golfo di Orosei e il Gennargentu, la Costa Rei, il Sinis, l’Isola dell’Asinara, la Costa Verde.

La Sardegna è poi ricca di ‘Nuraghi’, tipiche torri coniche la cui origine resta tuttora enigmatica, ci sono circa 7,000 nuraghi in tutta l’isola. Tra questi il Su Nuraxi di Barumini è l’unico sito sardo iscritto nella lista del patrimonio mondiale dell’umanità dell’UNESCO.

Altri interessanti resti preistorici e storici sono le tombe megalitiche chiamate “Tombe dei Giganti”; i “domus de janas” (case delle streghe), che sono tombe scavate nella roccia; i resti di insediamenti Fenici e Romani; le magnifiche chiese romaniche.

Chiesa di Santa Trinita di Saccargia, Codrongianus, Sardegna. Autore e Copyright Marco Ramerini

Chiesa di Santa Trinita di Saccargia, Codrongianus, Sardegna. Autore e Copyright Marco Ramerini

CHIESE: Un viaggio in Sardegna non può dirsi completo senza una visita ad alcune delle meravigliose chiese edificate nell’isola, in particolare quelle costruite durante il periodo della dominazione pisana.

In Sardegna si possono trovare stupende chiese medievali come la basilica di San Gavino a Porto Torres, probabilmente la più bella chiesa romanica di tutta la Sardegna, edificio in cui lo stile pisano è evidente.

In stile pisano sono anche le belle chiese di Santa Maria del Regno di Ardara, SS. Trinità di Saccargia, San Michele Salvènero e Sant’Antioco di Bisarcio, solo per citarne alcune.

Sorprendentemente più scarse e di minor valore sono, invece, le testimonianze architettoniche religiose del periodo gotico-aragonese.

CASTELLI E TORRI: La Sardegna, a causa della sua natura di isola, è sempre stata soggetta ad invasioni provenienti dal mare, per questo numerose sono le testimonianze di fortificazioni sia lungo le coste dell’isola che nell’interno.

Fin dal periodo nuragico la popolazione sente la necessità di essere protetta, e di proteggere i propri territori e beni, per mezzo di fortificazioni e torri, in ogni periodo storico se ne costruiscono. Sia la dominazione pisana, che quella genovese o quella catalana hanno lasciato le loro fortificazioni, oggi si contano oltre settemila torri e fortezze in tutta l’isola.

Spiaggia di Is Aruttas, Cabras, Sardegna. Autore e Copyright Marco Ramerini

Spiaggia di Is Aruttas, Cabras, Sardegna. Autore e Copyright Marco Ramerini

SPIAGGE: La Sardegna con i suoi quasi 1.900 chilometri di coste, rappresenta la prima destinazione italiana per gli amanti del mare, le coste sarde sono molto diverse fra loro: ai lunghi arenili di fine sabbia bianca si alternano aree costiere alte e rocciose a picco sul mare, che però non mancano di nascondere piccole, ma deliziose calette spesso raggiungibili a piedi o solo dal mare.

Indubbiamente il principale richiamo turistico della Sardegna è la bellezza del suo mare e delle sue spiagge, l’isola infatti ha tratti di costa rimasti tutt’ora incontaminati con un acqua dai colori indescrivibili e bellissime spiagge.

Tra le aree turistiche più famose e conosciute ci sono la Costa Smeralda, l’arcipelago della Maddalena, la zona del golfo di Orosei, la Costa Rei, il Sinis, l’isola dell’Asinara, la costa Verde. Ma tutte le coste dell’isola meritano di essere visitate alla ricerca di deliziosi angoli di paradiso, come Cala Goloritzé, Cala Tinnari o Cala Domestica, solo per citarne alcuni.

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