Da non perdere
pt-ptitfresen
L'acqua di Capo Coda Cavallo, San Teodoro, Sardegna. Autore e Copyright Marco Ramerini
L'acqua di Capo Coda Cavallo, San Teodoro, Sardegna. Autore e Copyright Marco Ramerini

Spiagge di San Teodoro, Sardegna: Cala Brandinchi, La Cinta, l’Isuledda, Capo Coda Cavallo

Questo post è disponibile anche in: Francese, Portoghese, Portogallo

La costa di San Teodoro custodisce alcune delle più belle spiagge della Sardegna. Partendo da nord si trovano le spiagge di Capo Coda Cavallo con splendide vedute sulle vicine isole di Tavolara, Molara e Proratora. Nella stessa zona a nord di San Teodoro si trovano le spettacolari spiagge di Cala Brandinchi, Salina Bamba, Lu Impostu e La Cinta. A sud di San Teodoro si trova la piccola ma deliziosa spiaggia dell’Isuledda.

SPIAGGIA DI CAPO CODA CAVALLO

In un area molto bella dal punto di vista paesaggistico con davanti l’isola di Proratora si trova Capo Coda Cavallo. Il Capo Coda Cavallo è un promontorio di granito con una bella spiaggia dalla quale si hanno vedute spettacolari delle isole di Tavolara e Molara. La zona rientra nella nell’Area naturale marina protetta di Tavolara – Punta Coda Cavallo e la punta è raggiungibile tramite un breve tratto di strada sterrata e poi lungo un sentiero immerso nella macchia mediterranea o lungo la spiaggia.

La spiaggia di Cala Brandinchi con l'isola di Tavolara sullo sfondo, San Teodoro, Sardegna. Autore e Copyright Marco Ramerini

La spiaggia di Cala Brandinchi con l’isola di Tavolara sullo sfondo, San Teodoro, Sardegna. Autore e Copyright Marco Ramerini

SPIAGGIA DI CALA BRANDINCHI

Per arrivare a Cala Brandinchi, da San Teodoro si prende la strada n°125 in direzione di Olbia dopo circa 8 km si gira a destra per Capo Coda Cavallo, si prosegue per 900 metri e quindi si svolta a destra in una strada sterrata, che prosegue per circa 1 km fino ad arrivare alla spiaggia di Brandinchi.

Altra possibilità è quella di lasciare l’auto a Salina Bamba e da li proseguire a piedi per poche centinaia di metri fino a raggiungere Cala Brandinchi.

La spiaggia è molto lunga e ha sabbia candida e finissima con bassi fondali sabbiosi che conferiscono all’acqua straordinarie colorazioni; la vegetazione a macchia di ginepri arriva fino a ridosso della spiaggia dove si trova anche uno stagno.

DA VISITARE NELLA ZONA: Area naturale Marina Protetta “Tavolara – Punta Coda Cavallo”. L’Area Marina Protetta, che si estende per circa 15.000 ettari, si sviluppa lungo uno dei tratti di costa più belli e suggestivi della Sardegna da Capo Ceraso (a sud di Olbia), fino a Punta l’Isuledda (a sud di San Teodoro).

Giardino della Macchia Mediterranea a Punta Molara. Qui una porzione di macchia mediterranea di oltre 50 ettari è stata destinata dal Comune di San Teodoro a giardino didattico, si possono ammirare il ginepro rosso, il corbezzolo, il mirto, la fillirea, le orchidee, il lentischio, l’asfodelo, il cisto, la lavanda e l’olivastro.

La spiaggia La Cinta, San Teodoro, Sardegna. Autore e Copyright Marco Ramerini

La spiaggia La Cinta, San Teodoro, Sardegna. Autore e Copyright Marco Ramerini

SPIAGGIA DE LA CINTA

Poco a nord del centro abitato di San Teodoro si trova una delle spiagge più belle della Sardegna: la spiaggia della Cinta. E’ una striscia di sabbia molto ampia lunga quasi 4 km, caratterizzata da sabbia bianca e finissima, e acque limpide.

Al di là della spiaggia si trova un area a dune su cui sono cresciuti ginepri secolari, rosmarini, cisti e lentischi, oltre le dune è invece lo stagno di San Teodoro, una zona paludosa che è l’habitat di numerose specie di uccelli acquatici.

Lo stagno è uno dei più importanti dell’isola, al suo interno è presente stabilmente una colonia di fenicotteri rosa, dalla spiaggia della Cinta è possibile percorrerne le rive a piedi.

DA VISITARE NELLA ZONA: San Teodoro. Borgo di antica origine, è un gradevole paese disposto in pianura, a poche centinaia di metri dalla costa. Numerose altre sono le spiagge della zona: Isuledda, Brandinchi, Lu Impostu, il Promontorio di Capo Coda Cavallo, ecc.

Museo delle Civiltà del Mare I.C.I.MAR di San Teodoro (Museo Archeologico e Acquario). Si trova nei pressi della spiaggia della Cinta, in località Niulòni, il museo ospita reperti archeologici di epoca preistorica, fenicia, punica, romana, medievale e post-medievale. All’interno del museo è stato anche allestito un interessante acquario, formato da otto vasche. L’ingresso al museo è libero, ed è aperto dal lunedì al venerdì dalle ore 10:00 alle 13:00 e dalle 17:00 alle 20:00.

Monte Nieddu. Un massiccio granitico che raggiunge i 970 m di altezza con il monte Punta Magghjori.

Isuledda, San Teodoro, Sardegna. Autore e Copyright Marco Ramerini

Isuledda, San Teodoro, Sardegna. Autore e Copyright Marco Ramerini

SPIAGGIA DE L’ISULEDDA

Poco a sud del centro abitato di San Teodoro (4 km circa) si trova la spiaggia dell’Isuledda, una bella spiaggia, situata a ridosso di uno stagno di piccole dimensioni, con sabbia bianca e fine e acque limpide.

admin

banner
Close
Seguici su Facebook
Resta aggiornato con Famiglia e Salute
eXTReMe Tracker