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Consigli utili per chi soffre di reflusso gastroesofageo

Il reflusso gastroesofageo rappresenta un disturbo molto frequente nella popolazione in quanto è strettamente collegato a stili di vita ed alimentazione errate; infatti tra le cause principali che possono scatenare il reflusso gastroesofageo troviamo l’obesità, la sedentarietà e lo stress.

Cose’è il reflusso gastroesofageo?

Il reflusso gastroesofageo è un’infiammazione della parete interna dell’esofago dovuta alla risalita di materiale acido dallo stomaco all’esofago stesso. Tra lo stomaco e l’esofago esiste una valvola che ha la funzione di bloccare la risalita degli acidi provenienti dallo stomaco; per essere più precisi, quando ingeriamo del cibo la valvola rimane aperta per permettere il suo passaggio per poi chiudersi subito dopo, in caso di reflusso questa non riesce a chiudersi e rimanendo aperta favorisce la risalita di succhi acidi provocando quella spiacevole sensazione di bruciore al petto.

Quali sono i sintomi del reflusso gastroesofageo?

I sintomi che seguono tendono a peggiorare dopo i pasti e al momento che ci corichiamo e sono i seguenti:

  • Dolore retrosternale.
  • Sensazione di bruciore retrosternale.
  • Risalita fino alla bocca di materiale acido.
  • Tosse.
  • Mal di gola.
  • Alitosi.

Rimedi per curare il reflusso gastroesofageo

Per quanto riguarda i farmaci da assumere i più efficaci sono gli inibitori di pompa che bloccano la produzione di acido nello stomaco e vanno assunti dietro prescrizione medica, solitamente fino a quando i sintomi della malattia non scompaiono.

Il rimedio fondamentale per attenuare e prevenire il reflusso è quello di adottare uno stile di vita sano caratterizzato da una dieta equilibrata combinata con dell’attività fisica, almeno 30 minuti al giorno,.

Quali alimenti scegliere per chi soffre di reflusso gastroesofageo?

E’ buona abitudine per chi soffre di reflusso distribuire bene i pasti durante l’arco della giornata, vale a dire mangiare spesso e poco, così lo stomaco non si appesantirà troppo facilitando una digestione del cibo più veloce; fondamentale è evitare l’assunzione di cibi troppo pesanti e grassi che rimangono nello stomaco più a lungo provocando una risalita di succhi acidi nell’esofago.

Ecco qui i buoni alimenti da prediligere:

  • Verdure cotte o crude come broccoli, carote etc da cuocere a vapore così si andranno a conservare in maniera ottimale le vitamine e i sali minerali contenute nelle stesse.
  • Carne bianca come tacchino, pollo cotta a vapore o sulla piastra.
  • Uova cotte alla coque.
  • Latte scremato, formaggi magri, yogurt magro, ricotta magra.
  • Tra i cereali pane multicereli, pane integrale tostato, riso integrale, crecker.
  • Patate lesse, al forno o meglio a vapore.
  • Dolci meglio senza grassi preferendo quelli al riso.
  • Tra la frutta, mele e banane ed evitare gli agrumi.
  • Bere durante la giornata tanta acqua naturale non gassata.
  • Legumi.
  • Olio extravergine d’oliva.

Alimenti da evitare

  • Bevande gassate ed alcoliche e superalcolici
  • Caffè, thè.
  • Panna, latte grasso, formaggi grassi.
  • Purè di patate, patate fritte,
  • Cioccolata.
  • Sughi a base di pomodoro.
  • Aglio, cipolla anche a crudo.
  • Limone ed aceto.
  • Menta.
  • Cibi molto speziati.
  • Cibi molto grassi, intingoli, cibi fritti.
  • Gomme da masticare, caramelle.

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