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Cosa occorre per il Chiaccherino. Autore e Copyright Laura Ramerini
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Chiacchierino: ago o navetta?

Ago o navetta?

Sinceramente, inizialmente sarà più facile e più veloce imparare la tecnica del chiacchierino usando l’ago, parlo per esperienza personale!

Oggi, la maggior parte delle persone sceglie la tecnica dell’ago in quanto questo tipo di tecnica possiede diversi vantaggi che possiamo riassumere in quattro punti:

  • il lavoro può essere disfatto facilmente, invece con la navetta è praticamente impossibile.
  • Si possono usare filati con spessore e caratteristiche diverse.
  • Il lavoro scorre più velocemente.
  • Durante la lavorazione possiamo inserire inserti come perline etc.

La tecnica della lavorazione con navetta offre nei riguardi di chi la pratica un lavoro più pulito e compatto, i nodi infatti appaiono ben strinti e tirati, mentre l’uso dell’ago può portare ad avere dei nodi lenti che non valorizzano il lavoro svolto, in questo caso possiamo risolvere con la scelta di un ago più fine e soprattutto esercitandoci nel tirare bene i nodi nel modo giusto.

Di aghi da chiacchierino in commercio ne esistono di diverse numerazioni, sono piuttosto lunghi e di spessore diverso. Più’ la numerazione dell’ago è alta e più lo spessore è fine e necessita di un filato sottile, mentre la numerazione bassa fa aumentare la grossezza dell’ago e di conseguenza del filato.

Solitamente per la creazione di gioielli, come collane, orecchini e bracciali la scelta può cadere su un ago  numero 5  lavorato con un filato n°5 e numero 7 lavorato con un numero 8 e 12, mentre l’ago numero 8 lavorerà un filo n°100.

L’uso della navetta e dei primi merletti risale ad un periodo più antico, parliamo dei primi anni del ‘700, mentre la tecnica del chiacchierino ad ago appartiene ad un periodo relativamente più recente, parliamo dei primi anni del ‘900.

Di navette ne esistono di diversi tipi, assomigliano a delle cozze,le cui estremità si toccano,  sono di plastica, dotate di bobina interna per caricare il filo e di una punta all’estremità per facilitare gli agganci sui picot. Oggi, il materiale di cui sono fatte le navette è plastica, mentre in passato era legno, metallo e addirittura d’ osso.

Laura Ramerini

Sono Blogger a tempo quasi pieno e mamma di due splendidi bambini. Tra le mie passioni la musica, il canto, la cucina, il ricamo, i viaggi e tutto quello che riguarda la salute.
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