Top down maglia con scollo a V foto di Laura Ramerini
Top down maglia con scollo a V foto di Laura Ramerini

Fare un maglione ai ferri partendo da zero ( Parte 2)

La volta scorsa, come fare un maglione partendo da zero parte 1, abbiamo visto cosa occorre a livello di materiale per farlo e quali misure prendere.

Oggi inizieremo il progetto partendo da un modello semplice, ci cimenteremo in un maglione con lo scollo a V, con scalfo diritto, il più semplice in assoluto.

Dopo aver preso le misure del nostro corpo usando però un maglione come campione le riportiamo su di un foglio con tanto di disegno.-

Misure che dovrà avere il maglione alla conclusione del progetto

Adesso dobbiamo convertire le misure prese in numero di maglie e di ferri necessari usando un po’ di matematica, aiutandoci con le proporzioni.

Conversione da cm a numero di maglie e di ferri

LAVORAZIONE DEL CAMPIONE

Prima di iniziare il progetto dobbiamo fare un campione con il punto scelto delle dimensioni 10×10.

Poi riportate su di un foglio la figura del maglione con tutte le misure che avete preso.

Adesso dovete sviluppare le misure in maglie che dovrete montare sul ferro usando il metodo delle proporzioni, vedi sopra.

INIZIO DEL DIETRO DEL LAVORO

Si inizia avviando il numero di maglie occorrenti per la larghezza aggiungendo i due vivagni ( 1 maglia alla fine e una all’inizio ) per poi procedere con il bordino che solitamente si lavora a coste 1/1 o maglia legaccio.

Nel nostro caso dovremo avviare *98 maglie + 2 di vivagno= 100 maglie sul ferro

  • *erano 97 maglie ma ho arrotondato a 98 per mio tipo di punto che ha bisogno di un multiplo di 2.

Dopo aver fatto il bordino di 5 cm. si cambia ferri e si procedete per 37 cm= 133 ferri con il punto scelto fino ad arrivare al punto degli scalfi.

COME LAVORARE I VIVAGNI

Un metodo semplice per lavorare i vivagni è quello di lavorarli sempre a diritto anche sul ferro di ritorno (rovescio)

Lavoriamo i 5 cm. di bordo con il punto adeguato per un altezza pari di 18 ferri.

Poi cambiamo numero di ferri e proseguiamo fino ad arrivare allo scalfo maniche, cioè fino a 37 cm. (133 ferri).

COME CAPIRE SE SIAMO SUL DIRITTO DEL LAVORO

Un trucco per capire se siamo sulla parte del diritto del lavoro è quello di individuare la posizione della codina di avvio dei ferri,

Quando la codina si trova a dx siamo sul diritto del lavoro.

SCALFO MANICHE

Una volti giunti agli scalfi, dovrete diminuire delle maglie per circa 4 cm. sia a destra che a sinistra.

Si procede alla diminuzione delle maglie partendo dal diritto del lavoro accavallando semplicemente le maglie richieste in questo caso sono 7,6 ma arrotondiamo a 8, andiamo avanti fino alla fine del ferro.

Sul rovescio del lavoro procedete a diminuire altre 8 maglie e lavorate tutto il ferro.

Dopo le diminuzioni avrete sul ferro 84 maglie ( 100 meno 8 ).

Lavorate fino ad arrivare all’altezza dello scalfo maniche, nel nostro caso 19 cm=68 ferri

COLLO DIETRO

Adesso si divide il lavoro in tre parti decidendo di quanto grande vogliamo fare il nostro collo ( per una donna sui 16 cm).

collo 16 cm= 30 maglie

Abbiamo sul ferro 84 maglie, quindi toglieremo dalle 84 maglie quelle per il collo, cioè 30 e avremo le spalle che avranno un totale di 54 da dividere in due. ( 27 a destra e 27 a sinistra, qualche maglia in più da quella preventivata 25 ). 27=====30=====27

Si lavorano sul diritto del lavoro le prime 27 maglie e poi accavallate 30 maglie per il collo e finite lavorando le ultime 27 maglie.

Sul ferro di ritorno ( rovescio del lavoro ) occorrerà lavorare separatamente le due spalle con due gomitoli.

Sul ferro diritto che segue chiuderete le maglie delle spalle usando sempre la tecnica dell’accavallamento delle maglie.

Vedi anche Fare un maglione ai ferri partendo da zero ( parte 3 )