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Castel del Rio: il feudo degli Alidosi

Questo post è disponibile anche in: Francese Portoghese, Portogallo

Castel del Rio si trova lungo la valle del Santerno, lungo l’importante asse di collegamento viario tra Firenze e Imola. Su un colle dominante l’abitato si scorgono i ruderi del Castello di Cantagallo, struttura difensiva costruita nel X secolo. La storia di Castel del Rio fu dominata per oltre quattrocento anni (dal XIII al XVII sec.) dalla famiglia Alidosi, feudataria della zona. Il loro governo si concluse nel 1638 quando le truppe pontificie occuparono il feudo. Ricordata per la durezza e la spietatezza nei confronti del popolo, la famiglia Alidosi ha lasciato ai posteri alcuni edifici di pregio quali il Palazzo e il Ponte Alidosi. I ruderi del primo castello costruito dagli Alidosi, il Castellaccio, sono ancora oggi visibili sopra una collina che sovrasta Castel del Rio.

L’edificio più imponente del paese è il Palazzo Alidosi, la cui costruzione fu commissionata dal cardinale Francesco Alidosi, il progetto iniziale prevedeva la realizzazione di un palazzo-fortezza, con quattro bastioni, ma il Palazzo rimase incompiuto per mancanza di fondi e dei quattro bastioni previsti ne furono realizzati solo due. Il fortificato Palazzo Alidosi (XVI secolo) è oggi la sede del comune di Castel del Rio. All’interno si può visitare il rinascimentale cortiletto delle tre fontane, con loggia sorretta da tre colonne e affreschi del pittore Giuseppe Pasini. Nei piani alti del palazzo sono ospitati il museo del Castagno e il museo della Guerra, con oltre duemila reperti bellici delle due guerre mondiali.

Il Ponte Alidosi, Castel del Rio, Bologna. Autore e Copyright Marco Ramerini.

Il Ponte Alidosi, Castel del Rio, Bologna. Autore e Copyright Marco Ramerini.

A poche centinaia di metri in basso rispetto al centro abitato, lungo il fiume Santerno, si trova il Ponte Alidosi. Un capolavoro d’ingegneria civile, la cui costruzione iniziata nel 1499 proseguì per più di vent’anni, eseguito da Andrea Guerrieri. Il ponte presenta una struttura con un’unica arcata a schiena d’asino di 42 metri e una freccia di 19 metri. All’interno della struttura del ponte si trovano cinque stanze visitabili, probabilmente realizzate per motivi strutturali, che consentivano alle guardie la riscossione delle gabelle e la possibilità di rinchiudere prigionieri. Interessante è anche la chiesa parrocchiale che si trova all’inizio della piazza principale del paese.

INFORMAZIONI PRATICHE:

Castel del Rio si trova sull’Appennino, al confine con la Toscana, a circa 26 km da Imola e a 22 km da Firenzuola, lungo la strada statale n° 610 che congiunge Firenze ad Imola.

MUSEI:

Il Museo della Guerra: fra i più ricchi dell’Emilia Romagna, posto al secondo piano di Palazzo Alidosi, il museo è diviso in tre sezioni: la Grande Guerra, la II Guerra Mondiale e l’attività partigiana e la deportazione dei cittadini di Castel del Rio. Ogni anno, la terza domenica di maggio, il museo della Guerra promuove l’iniziativa Militaria, mostra-mercato di mezzi militari. Il museo è visitabile tutti i giorni festivi dalle 14:00 alle 18:00.

Castel del Rio, Bologna. Autore e Copyright Marco Ramerini

Castel del Rio, Bologna. Autore e Copyright Marco Ramerini

Il Museo del Castagno: all’interno di Palazzo Alidosi, presenta un’esposizione didattica dedicata al castagno: dalle caratteristiche ambientali del territorio alla storia, strumenti e metodi di una produzione che ha rappresentato nei secoli una risorsa fondamentale per l’economia della vita contadina dell’alta vallata del Santerno. Il museo è visitabile la domenica e i giorni festivi dalle 14:00 alle 18:00.

Il Ponte Alidosi: le stanze all’interno del ponte sono visitabili tutte le domeniche da maggio ad ottobre alle ore 10:30 e alle ore 15:00.

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