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Fonduta. Autore EquatorialSky. No Copyright
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Ricetta della Fonduta alla Valdostana

La fonduta valdostana rappresenta un antipasto tipico della Valle d’Aosta, a base di fontina valdostana DOP, la quale deve essere matura e non troppo stagionata.  Considerata le sue proprietà nutrizionali, la fonduta valdostana può rappresentare un nutriente secondo piatto.

Sono tre le regioni che si contendono l’origine della ricetta, oltre la Valle D’Aosta, la cui paternità le è stata oggi attribuita, troviamo anche il Piemonte e la Svizzera che ovviamente preparano la fonduta con formaggi diversi.

In passato la fonduta valdostana fu molto apprezzata soprattutto da personaggi illustri come i sovrani Carlo Alberto e Vittorio Emanuele, oltre ad essere menzionata nel famoso libro di ricette dell’Artusi, con il nome di “cacimperio” come tra gli antipasti più prelibati italiani.

La fonduta valdostana è un piatto caldo, solitamente servito sopra alle fette di pane abbrustolito oppure viene utilizzata come condimento per un piatto unico come la polenta, viene solitamente portata in tavola attraverso dei cocci preriscaldati in forno oppure all’interno di un contenitore specifico sopra un fornellino, l’importante che la consistenza rimanga calda per tutta la durata della degustazione.

Ingredienti per 4 persone:

  • 400 grammi di fontina valdostana DOP
  • 2,5 ml. di latte intero
  • 40 grammi di burro
  • 4 tuorli d’uovo
  • sale e pepe
  • tartufo bianco

Preparazione:

  • Tagliate a fette sottili la fontina, mettetela in una pentolino coprendola interamente con il latte, ponete a riposare in frigo per 2 ore, mescolando di tanto in tanto.
  • Adesso dovete procedere con la cottura a bagnomaria, cioè prendete un’altra pentola riempitela per metà di acqua, mettetela sul fuoco, sopra andrete a mettere il pentolino con il latte e la fontina:  l’importante che l’acqua non venga a contatto con la base del pentolino.
  • Aggiungete a pezzi il burro e dotati di un mestolo di legno iniziate a mescolare sempre nello stesso verso fino a che il composto non diventerà una massa filante.
  • Aggiungete i 4 tuorli d’uovo, uno alla volta, aspettando prima di aggiungere ogni tuorlo che quello precedente sia stato assorbito, alla fine dovrete aver ottenuto una crema densa e vellutata.
  • Adesso è il momento di levare la fonduta dal bagnomaria, insaporite con sale, un pizzico di pepe, soprattutto profumate con una grattatine di tartufo bianco. Portate in tavola, servite all’interno di ciottoli preriscaldati in forno oppure sopra l’apposito contenitore posto sopra a piccoli fornellini a gas portatili..

Laura Ramerini

Sono Blogger a tempo quasi pieno e mamma di due splendidi bambini. Tra le mie passioni la musica, il canto, la cucina, il ricamo, i viaggi e tutto quello che riguarda la salute.
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