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Coniglio in umido o alla Cacciatora
Coniglio in umido o alla Cacciatora

Ricetta del coniglio in umido o alla cacciatora

La ricetta del coniglio in umido, chiamato anche coniglio alla cacciatora che stiamo per proporvi appartiene all’antica tradizione contadina toscana. Rappresenta un secondo di carne molto apprezzato specialmente nella provincia fiorentina che viene preparato solitamente durante la stagione invernale.

Un appunto che mi viene spontaneo puntualizzare, riguarda l’acquisto della carne: specialmente se ci tenete al risultato, non accontentatevi di quello che trovate sul bancone del supermercato ma andate alla ricerca della qualità che può sicuramente trovarsi al banco del vostro macellaio di fiducia che vi proporrà il pezzo di carne più  adatto alla vostra ricetta.

La ricetta del coniglio in umido o alla cacciatora prevede l’uso del pomodoro e degli odori ( cipolla, aglio, sedano, carota, prezzemolo ), quest’ultimi possono essere sostituiti utilizzando solo un trito di aglio e rosmarino, a voi la scelta… Io ho deciso di presentarvi la prima versione, perchè si otterrà una carne più saporita ed appetitosa. Un altro elemento che non può mancare durante la cottura è il vino che deve essere decisamente “rosso” e il  “ramerino”, cioè il rosmarino, decisivo per il sapore!

Ingredienti per 4 persone:

  •  1 coniglio di circa 800-900 gr. pulito  con fegatino incluso
  • 300 ml. di passato di pomodoro
  • 3 cucchiai di concentrato di pomodoro
  • olio di oliva extravergine di oliva q.b.
  • 1/2 bicchiere di vino rosso
  • 1 spicchio di aglio
  • 1 cipolla
  • 2 costine di sedano
  • 1 carota
  • 2 rametti di rosmarino
  • sale e pepe q.b.
  • olive nere snocciolate facolative

 

Preparazione:

Il soffritto del coniglio in umido

Il soffritto del coniglio in umido

Prendete il coniglio e passatelo velocemente sotto il getto dell’acqua corrente, tamponatelo accuratamente con la carta assorbente. Poi cominciate a tagliarlo a pezzi, avendo l’accortezza di eliminare la testa e zampe, in 12 pezzi. Il busto lo dividerete in 6 pezzi, le cosce in due parti e così via. Io quando lo preparo faccio fare questa operazione per me noiosa, a Giovanni, il mio macellaio d’ok e mi risparmio le arrabbiature!

Nel mixer versate a pezzi  tutti gli odori e tritate, se volete, potete anche decidere di tagliare a pezzi sottili le erbe aromatiche, per ottenere una carne ancora più profumata.

Prendete una casseruola, versate circa 6 cucchiai di olio extravergine di oliva e mettetela sopra il fornello a fuoco medio basso, aggiungete gli odori, il fegatino del coniglio tritato e qualche ramo di rosmarino, fate rosolare qualche minuto. Prima che questi prendono colore, aggiungete i pezzi di coniglio, rigirando spesso alzando di poco la fiamma, insaporite con sale e pepe, continuando a mescolare. Passato qualche minuto, versate sopra alla carne, il vino rosso, circa 1/2 bicchiere e alzando di poco il fuoco del fornello, fatelo evaporare. Appena noterete che il vino inizia a ritirarsi del tutto, versate il passato di pomodoro e il concentrato,  insaporite con altro sale e pepe, stando attenti a non esagerare.

Coniglio in umido o alla Cacciatora

Coniglio in umido o alla Cacciatora

Appena il sugo inizierà a prendere il bollore, abbassate la fiamma, coprite la casseruola, continuando la cottura per circa 30 minuti o fino a quando la carne non risulterà essere tenera. Se nel frattempo noterete che la carne tenderà ad attaccarsi al tegame, basterà all’occorrenza aggiungere solo qualche cucchiaiata di brodo di carne o di acqua

Qualche minuto prima di servire, aggiungete una bella manciata di olive nere snocciolate, lasciate insaporite la carne e poi buon appetito!

P.S. Non riuscirete ad evitare la scarpetta!

Laura Ramerini

Sono Blogger a tempo quasi pieno e mamma di due splendidi bambini. Tra le mie passioni la musica, il canto, la cucina, il ricamo, i viaggi e tutto quello che riguarda la salute.
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