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Trippa alla fiorentina. Autore Giaccai. Licensed under the Creative Commons Attribution
Trippa alla fiorentina. Autore Giaccai.

Ricetta della trippa alla fiorentina

La ricetta della trippa alla fiorentina è un secondo piatto a base di frattaglie, si tratta infatti di cucinare lo stomaco del vitellone, molto gustoso e semplice da preparare, rigorosamente “in umido”, con una prima rosolatura degli odori e poi  con l’aggiunta del pomodoro. Nella ricetta originale della trippa alla fiorentina, il soffritto viene preparato con cipolla, sedano e carota, ma da noi, in provincia, usiamo prepararla solo usando l’aglio e prezzemolo e vi assicuro che viene buonissima!!!.

Quando intendiamo cucinare le frattaglie fondamentale è accertarsi della loro freschezza, io personalmente mi rivolgo al mio macellaio di fiducia che mi sa consigliare anche quali tipi di frattaglie usare, come la cuffia ( la parte più grassa dello stomaco), o solo la croce ( a forma di nido d’ape ) oppure il centopelli ( a forma di pieghe ).

Da come può sembrare ad un primo colpo d’occhio, la trippa non è un alimento grasso, ma anzi è ricco di proteine.

Per quanto riguarda la cottura della trippa c’è chi consiglia di cuocerla anche due ore, invece è sbagliato, va cotta abbastanza, basteranno circa 40 minuti ma se vorrete abbreviare la cottura basterà munirvi della mitica “pentola a pressione” grazie alla quale potrete dimezzare i tempi.

Ingredienti per 4 persone:

  • 1 kg. di trippa ( centopelli, o cuffia o croce )
  • 1 cipolla rossa
  • 1 costa di sedano
  • 1 carota
  • prezzemolo q.b.
  • passato di pomodori 300 gr.
  • brodo di carne q.b. ( facoltativo, nella ricetta originale non è previsto )
  • sale q.b.
  • pepe q.b.
  • parmigiano reggiano
  • olio extravergine di oliva

Preparazione:

  • Per prima cosa lavate bene sotto l’acqua corrente la trippa, una volta tamponata con della carta assorbente, ponetela su di un tagliere e tagliatela a striscioline di circa 1 cm.
  • Con l’aiuto di un mixer, tritate gli odori e fateli rosolare a fuoco basso in una pentola con circa 5 cucchiai di olio extravergine di oliva, per circa 10 minuti.
  • Adesso unite la trippa, alzate un pochino la fiamma e rosolate ancora per altri 10 minuti in maniera che possa assorbire il profumo di tutti gli odori.
  • Ora è il momento di versare il passato di pomodoro, insaporite con sale e pepe e con il coperchio chiuso e fuoco bassissimo, continuate a cuocere per 30 minuti, 15 se userete la pentola pressione. ( qualora notaste che la trippa tendi ad attaccarsi, aggiungete del brodo o qualche cucchiaio di acqua calda).
  • Dovrete ottenere, come risultato finale, una trippa con un sugo concentrato e non acquoso, caso mai prolungate la cottura per farlo ritirare.
  • Impiattate la trippa ben calda e beneditela con una bella spolverata di parmigiano reggiano e buon appetito!!.

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