Piazza Italia a Scicli, a sinistra la chiesa Madre e in alto sulla rupe la chiesa di San Matteo e i ruderi del castello, Sicilia, Italia. Autore e Copyright Marco Ramerini
Piazza Italia a Scicli, a sinistra la chiesa Madre e in alto sulla rupe la chiesa di San Matteo e i ruderi del castello, Sicilia, Italia. Autore e Copyright Marco Ramerini

Scicli: una monumentale cittadina barocca

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Scicli si trova a 20 km da Ragusa e a 10 km da Mòdica. Questa cittadina è un gioiello barocco ricco di chiese e palazzi ed a causa delle sue particolarità architettoniche stata dichiarata nel 2002 patrimonio dell’umanità dall’UNESCO assieme alle altre città barocche della Sicilia (Caltagirone, Militello Val di Catania, Catania, Modica, Noto, Palazzolo, Ragusa Ibla e Scicli appunto). Secondo la motivazione dell’UNESCO le città del Val di Noto rappresentano l’apice e la fioritura finale dell’arte barocca in Europa, una visita a queste meravigliose città non può far altro che confermare quanto l’UNESCO afferma.

La bella cittadina di Scicli è divenuta famosa negli ultimi anni per essere stata uno dei luoghi dove sono stati girati alcuni episodi del film il Commissario Montalbano, tratto dai romanzi di Andrea Camilleri. Nelle riprese della serie televisiva il palazzo comunale di Scicli è stato usato per ambientare il Commissariato di Vigata, mentre l’esterno di palazzo Iacono è stato usato per la questura di Montelusa.

Molte sono le chiese barocche da visitare: la chiesa Matrice, la chiesa di San Bartolomeo (all’interno di questa chiesa è un presepio in legno di tiglio del 1573), la chiesa della Consolazione, la chiesa del Carmelo, la chiesa di San Giovanni, la chiesa di San Michele, la chiesa di Santa Teresa, la chiesa di San Matteo. Molto bella è la via Mormino Penna, dichiarata dall’UNESCO patrimonio mondiale dell’umanità, essa racchiude palazzi barocchi, neoclassici e di altri stili oltre ad alcune chiese (San Giovanni, San Michele). Interessante è anche la visita alla chiesa di San Matteo e alle rovine del castello.

Via Mormino Penna, strada dichiarata dall'UNESCO patrimonio mondiale dell'umanità, Scicli, Sicilia, Italia. Autore e Copyright Marco Ramerini

Via Mormino Penna, strada dichiarata dall’UNESCO patrimonio mondiale dell’umanità, Scicli, Sicilia, Italia. Autore e Copyright Marco Ramerini

Il primo nucleo urbano di Scicli sembra sia stato formato attorno all’ottavo secolo dopo Cristo. L’insediamento fu conquistato dagli Arabi nell’864, il geografo arabo Al Idrîsi, che scrive nell’XI secolo, la chiama “Siklah, posta in alto sopra un monte, è delle più nobili, e la sua pianura delle più ubertose.” Fu presa dai Normanni che, proprio a Scicli, combatterono una dura battaglia contro gli Arabi, a ricordo di questo scontro fu edificato, a sud-ovest della cittadina, nel 1093 il Santuario della Madonna dei Milici e l’ultima domenica di maggio ha luogo una festa in costume rievocativa della battaglia. Politicamente Scicli fece parte della Contea di Modica sotto il governo dei Chiaramonte dalla fine del XIII secolo, poi dei Cabrera e successivamente,  dopo il 1486, degli Enriquez-Cabrera.

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