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Itinerario in Sicilia: Scicli, Noto, Noto Antica, Siracusa

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26 Aprile (settimo giorno)

Scicli – Noto – Noto Antica – Siracusa

Tempo sereno e temperatura ottima.

Partiamo da Scicli dopo un abbondante colazione e proseguiamo la nostra visita al Barocco della Val di Noto. La nostra meta odierna è la capitale del Barocco siciliano: la città di Noto. In circa un ora percorriamo i circa 50 km che ci sono tra Scicli e Noto.

Noto è famosa per i suoi bei palazzi dei primi anni del XVIII secolo, considerati tra i principali capolavori del barocco siciliano. La cittadina ospita molti edifici religiosi e palazzi in splendido stile barocco.

La Chiesa di San Domenico, Noto, Siracusa, Sicilia. Autore e Copyright Marco Ramerini

La Chiesa di San Domenico, Noto, Siracusa, Sicilia. Autore e Copyright Marco Ramerini

Entriamo nella città di Noto dalla Porta Reale. Il primo impatto con la città è la monumentale scalinata della settecentesca chiesa di San Francesco. Successivamente, dopo pochi passi si apre alla vista la magnifica piazza del Municipio con da un lato il Palazzo Ducezio, oggi sede del Comune, e davanti ad esso preceduta da una vasta scalinata la spettacolare Cattedrale di San Nicolò con ricca facciata barocca chiusa ai lati da due campanili. Proseguiamo la visita di questa splendida cittadina percorrendo il dedalo di stradine che caratterizzano il centro storico ammirando la Chiesa di San Domenico e i balconi, i portali e le finestre di numerose abitazioni e palazzi intagliate in delizioso stile barocco.

Dopo la visita della Noto barocca facciamo una deviazione di 15 km per visitare quello che resta di Noto Antica, la città fu distrutta dal devastante terremoto del 1693. In un gradevole ambiente naturale si trovano suggestivi resti di fortificazioni e di edifici.

Resti di Noto Antica, Sicilia. Autore e Copyright Marco Ramerini

Resti di Noto Antica, Sicilia. Autore e Copyright Marco Ramerini

Dopo la visita ai resti di Noto Antica partiamo alla volta della città di Siracusa, il percorso in auto è di circa 50 km e si compie in meno di un ora.

Siracusa è una splendida città ricchissima di testimonianze del passato. Vi si trovano aree archeologiche di grande interesse e un bel centro storico medievale. Cominciamo la nostra visita alla città visitando l’area archeologica di Castello Eurialo, una fortificazione di epoca greca che domina la città e che rappresentava la difesa più importante della mura della città antica.

Dopo la visita di Castello Eurialo ci fermiamo a visitare l’Area Archeologica della Neapolis dove si possono ammirare il Teatro Greco, l’Anfiteatro Romano, le Latomie siracusane con il famoso Orecchio di Dionisio e numerosi altri resti archeologici.

Duomo di Siracusa, Sicilia. Autore Sailko. Licensed under the Creative Commons Attribution

Duomo di Siracusa, Sicilia. Autore Sailko

La parte finale della nostra giornata di visite la passiamo passeggiando nella vie e nelle piazze dell’isola di Ortigia, il centro storico di Siracusa. Qui si trovano testimonianze di tutte le civiltà che hanno caratterizzato la storia della città. Ci addentriamo nei vicoli del cosiddetto quartiere arabo fino ai ruderi del Tempio di Apollo. Passeggiamo lungo il Foro Vittorio Emanuele II, visitiamo  la Porta Marina, la Fonte Aretusa e la Piazza del Duomo con la facciata barocca del Duomo e il barocco Palazzo Beneventano. Da piazza Duomo conviene passare per via Maestranza fino a giungere al Belvedere San Giacomo. Proseguendo lungo il Lungomare arriviamo fino al Castello Maniace situato sulla punta meridionale dell’isola di Ortigia.

Ci fermiamo per la notte a Siracusa, abbiamo prenotato all’Algilà Ortigia Charme Hotel un ottima struttura situata davanti al mare nell’isola di Ortigia, il centro storico di Siracusa.

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